mercoledì 31 agosto 2011

‎"...Silvia mi raccontava oggi di suo nipote, tre anni, il papà gli dice: Samuele non tirare le macchinine sul tavolo, non hanno le ali, non possono mica volare e Samuele che prende un foglio disegna le ali le mette alla macchinina e la lancia...Questa è una immaginazione che cambia la realtà". Dal cassetto delle mie vecchie mail. 

venerdì 26 agosto 2011

"EGEMONIA CATTOLICA E VITA PUBBLICA IN ITALIA"

"EGEMONIA CATTOLICA E VITA PUBBLICA IN ITALIA"

Abbiamo bisogno della religione?

Abbiamo bisogno della religione?

L'intruso

L'intruso si introduce di forza, con la sorpresa o con l'astuzia, in ogni caso senza permesso e senza essere stato invitato. Bisogna che vi sia un che di intruso nello straniero che, altrimenti, perderebbe la sua estraneità. Se ha già diritto d'ingresso e di soggiorno, non è più l'intruso...
Una volta giunto, se resta straniero e per tutto il tempo che lo resta, invece di naturalizzarsi semplicemente la sua venuta non cessa.
E' questo che si tratta di pensare e quindi di praticare: altrimenti l'estraneità dello straniero viene riassorbita prima ancora che lui stesso abbia varcato la soglia...
Accogliere lo straniero dev'essere anche provare la sua intrusione....

Nancy, L'intruso, 2000