L'intruso si introduce di forza, con la sorpresa o con l'astuzia, in ogni caso senza permesso e senza essere stato invitato. Bisogna che vi sia un che di intruso nello straniero che, altrimenti, perderebbe la sua estraneità. Se ha già diritto d'ingresso e di soggiorno, non è più l'intruso...
Una volta giunto, se resta straniero e per tutto il tempo che lo resta, invece di naturalizzarsi semplicemente la sua venuta non cessa.
E' questo che si tratta di pensare e quindi di praticare: altrimenti l'estraneità dello straniero viene riassorbita prima ancora che lui stesso abbia varcato la soglia...
Accogliere lo straniero dev'essere anche provare la sua intrusione....
Nancy, L'intruso, 2000
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