domenica 30 ottobre 2011

Citazioni

"Les devises les plus nobles de liberté, égalité, amour, fraternité, ne peuvent résoudre les problémes de la société si elles n'englobent pas, au départ, une compréhénsion, une définition précise DE LE VALEUR DE L'INDIVIDU, de sa personalité. Pur le judaisme, l'homme est fait à l'image de Dieu et, par la meme, il acquiert toute sa valeur et toute sa dignité". Goughenheim, Les portes de la loi

Piccola riflessione politica

Una differenza - non piccola, ma non la sola ovviamente - tra Hamas e Israele: la prima è pronta a sacrificare il singolo, per la collettività, il secondo sacrifica la collettività per il singolo, perchè riconosce il valore assoluto dell'essere umano che la prima disconosce, da una parte i martiri della guerra santa, dall'altra per la vita di un solo soldato la liberazione di tanti potenziali attentatori, ma questo nessun telegiornale l'ha detto quando ha mostrato le foto dei festeggiamenti paralleli....

sabato 10 settembre 2011

Le pareti della solitudine, Tahar Ben Jeollun

Da leggere, questo libro scritto nel 76, una manciata di pagine, schegge che vanno dritte al corpo, che dicono con parole spezzate la fame di tenerezza e di sesso, nella disperazione di un giovane marocchino ebbro di vita, che parla con la sua donna immaginata solo nel fondo della cassa e poi nella stanza chiusa di emigrato dove l'impotenza diventa metafora lancinante, in una città fredda e ostile, fatta di notti di delirio, di lavoro in officina, di morte e di desiderio.

mercoledì 31 agosto 2011

‎"...Silvia mi raccontava oggi di suo nipote, tre anni, il papà gli dice: Samuele non tirare le macchinine sul tavolo, non hanno le ali, non possono mica volare e Samuele che prende un foglio disegna le ali le mette alla macchinina e la lancia...Questa è una immaginazione che cambia la realtà". Dal cassetto delle mie vecchie mail. 

venerdì 26 agosto 2011

"EGEMONIA CATTOLICA E VITA PUBBLICA IN ITALIA"

"EGEMONIA CATTOLICA E VITA PUBBLICA IN ITALIA"

Abbiamo bisogno della religione?

Abbiamo bisogno della religione?

L'intruso

L'intruso si introduce di forza, con la sorpresa o con l'astuzia, in ogni caso senza permesso e senza essere stato invitato. Bisogna che vi sia un che di intruso nello straniero che, altrimenti, perderebbe la sua estraneità. Se ha già diritto d'ingresso e di soggiorno, non è più l'intruso...
Una volta giunto, se resta straniero e per tutto il tempo che lo resta, invece di naturalizzarsi semplicemente la sua venuta non cessa.
E' questo che si tratta di pensare e quindi di praticare: altrimenti l'estraneità dello straniero viene riassorbita prima ancora che lui stesso abbia varcato la soglia...
Accogliere lo straniero dev'essere anche provare la sua intrusione....

Nancy, L'intruso, 2000